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Biografia...

Biografia... Seduto sul tavolo Biografia... A 12 anni Biografia... Col fratello Agostino Biografia... 1960
Nel 1971 padre Giovanni Bozzo, durante una settimana di esercizi spirituali a Genova Quarto. comprende come in un lampo che il Signore vuole “un’oasi di profonda spiritualità” (dagli Scritti). Nel 1972, con il consenso dei superiori, inizia nel Santuario abbandonato e cadente di Nostra Signora di Reggio (Vernazza), una vita di “povertà, preghiera e sacrificio, nel silenzio e nel nascondimento. Dio e Dio solo” (ivi).
Nelle prime Costituzioni pone i pilastri che saranno alla base della scelta di vita monastica della nuova comunità: “silenzio assoluto, preghiera liturgica, adorazione al Santissimo Sacramento, vera povertà anche materiale, al fine di poter meglio raggiungere quella spirituale” (ivi).
Continua a scrivere in quegli anni: “È indispensabile ritornare alla sequela di Cristo e alla sua croce. In questa angolatura si colloca l’Oasi Cuore Immacolato di Maria, fuori di ogni strepito, preoccupazione, trionfalismo. Personalmente posso offrire a Dio solo la mia insondabile miseria, che servirà da concime alla nuova opera. Non ho altro… Qui Dio non offre comodità o carriere: indica solo la via erta della santità a chi vuole seguirlo. Forse non è inutile questo angolo remoto del mondo per la Chiesa” (ivi).
P. Giovanni nasce a Genova Prà il 20 ottobre 1916, in una famiglia numerosa a cui la mamma aveva dato un’impronta profondamente cristiana.
Già da piccolo sente la chiamata di Dio e nel 1928 entra nel collegio salesiano di Sampierdarena, distinguendosi per doti intellettuali non comuni.
Il venerdì 28 giugno 1935, solennità del Cuore Sacratissimo di Gesù emette il voto di vittima che darà l'impronta a tutta la sua esistenza. Nel 1938, anocora giovanissimo, inizia con profonda dedizione l’insegnamento nei collegi salesiani e nel 1942 è consacrato sacerdote.
Nel 1954 un’obbedienza sofferta gli chiede di lasciare l’insegnamento e lo trasferisce, con il nuovo incarico di parroco, prima a Livorno e poi a La Spezia.
Nel 1972, col permesso dei superiori e del suo vescovo, si ritira a una vita integralmente contemplativa, per seguire un’ispirazione ricevuta. Scrive nei volumi Storia dell’Oasi: “Da anni cerco la volontà di Dio in me e negli altri. Prego, soffro e offro a questo scopo. Durante gli esercizi spirituali a Genova Quarto dal 25 al 31 luglio 1971 mi è venuta come un lampo l’idea dell’Oasi”.
Da questo momento in poi, p. Giovanni spende tutte le sue energie e tutto il suo amore al servizio di questo progetto dello Spirito. L’8 dicembre successivo, solennità dell’Immacolata Concezione, scrive al vescovo mons. Giuseppe Stella: “Reputo un’ispirazione di Dio il sentirmi chiamato a una maggiore testimonianza di povertà, raccoglimento e preghiera. […] Ho la ferma convinzione che il Signore voglia un’Oasi di profonda spiritualità - secondo la mente del Concilio Vaticano II - a favore di tante anime assetate di perfezione”.

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